Sonoff CH4 R2: Controllare le tue prese non è mai stato così facile!

2Ott - by Tecnoscout David - 0 - In Smart Home - Domotica

Bentornati su Tecnoscout! Vi abbiamo parlato di Sonoff con il suo Termostato TH16 e la magica scheda CH4 Pro R2 e oggi aggiungiamo alla lista un’altra scheda domotica, CH4 R2 la sorella minore della CH4 Pro R2. Nonostante non riesce ad arrivare alle prestazioni e funzionalità della sorella questa CH4 R2 sa soddisfare chi vuole domotizzare qualche presa con il minimo sforzo.


Descrizione

Come vi abbiamo accennato sopra questa scheda domotica è rivolta a chi vuole controllare le prese o le luci di casa. Si differenzia dalla sorella maggiore in quanto gestisce completamente l’alimentazione del dispositivo che controlla fornendogli fase, neutro e terra. Riesce anche lei a controllare quattro dispositivi e ma non comprende le funzioni di autobloccaggio, interblocco e inching. Per l’inching è possibile ovviare via software mentre per le altre funzioni purtroppo non è possibile averle.


Unboxing

Il prodotto ci viene consegnato nei classici imballaggi di Amazon e si presenta pronto per essere collegato e messo in funzione. Nella confezione sono presenti la scheda e libretto di istruzioni scritto solo in inglese e cinese. Per fortuna è presente un codice QR sulla confezione da scansionare che ci rimanda al sito ufficiale dove è presente il libretto di istruzioni in formato digitale in italiano.


Collegamento

Esistono due modalità di alimentazione di questa scheda, tramite corrente alternata (range tra 90V e 230V) oppure tramite corrente continua (range tra i 5V e i 24V). Noi per praticità abbiamo scelto la prima modalità anche perchè il trasformatore per la corrente continua non viene fornito. Una volta alimentata la scheda secondo lo schema elettrico presente nel libretto di istruzioni vedremo lampeggiare di blu un piccolo led. Questo led indica che la scheda è pronta per essere associata al nostro account Ewelink.

Una volta collegati possiamo inserire la spina nella presa elettrica di casa e aspettare che il led blu di stato inizi a lampeggiare per proseguire la registrazione del dispositivo. Assicuriamoci di avere scaricato l’applicazione Ewelink sul nostro cellulare di essere collegati alla rete Wifi tramite banda 2,4Ghz e non 5Ghz in quanto quest’ultima non è attualmente supportata. Apriamo l’app e selezioniamo aggiungi dispositivo in alto a destra e seguiamo i passaggi che l’app ci indica per collegare al nostro account il dispositivo. Una volta aggiunto potremo vedere in diretta quattro pulsanti attualmente spenti pronti per essere utilizzati! A questi pulsanti dobbiamo dare un nome univoco in quanto se vogliamo utilizzare i comandi vocali non posso esistere due dispositivi con lo stesso nome. Noi per esempio useremo questa scheda in sala quindi rinominiamo i pulsanti con questi nomi:


Dopo aver aggiunto la scheda al nostro account potremo provare ad accendere i pulsanti sullo schermo e noteremo che dopo una frazione di secondo da quando il pulsante a schermo segnala ON sulla scheda si illumina un led di arancione che ci segnala che un’uscita è attiva. Ora non ci resta che collegare le nostre lampadine alla scheda per avere il controllo remoto e per fare questo seguiamo questo mini schema:

Utilizzo 

Una volta ultimato il collegamento elettrico avremo il pieno controllo del dispositivo programmando le accensioni e gli spegnimenti dei dispositivi collegati, potremo verificare lo stato della scheda e controllarla da remoto. Dal pannello delle impostazioni potremo disabilitare il led di connessione se la luce blu costante da fastidio oppure settando quanto tempo un pulsante deve rimanere acceso prima di spegnersi. Quest’ultimo esempio è riferito ad impianti di irrigazioni, luci da esterno o corridoi dove non è necessario lasciare accesa la luce per tanto tempo. Un’ultima cosa da aggiungere è la gestione del firmware. Queste schede nascono con firmware originale Sonoff ma tuttavia è possibile sostituirlo con uno modificato. Queste operazioni sono complicate e non consigliamo di eseguirle se non si è coscienti di quello che si sta per fare.

Un’ultima funzione che troviamo del pannello di controllo della scheda è il registro delle operazioni al cui interno è presente lo storico di tutte le operazioni che ha effettuato la scheda e quale utente le ha effettuate. E’ possibile condividere l’accesso alla scheda ad altre persone che potranno controllarla a loro volta.


Funzioni

Come vi abbiamo accennato prima nell’introduzione all’articolo questa scheda non possiede funzioni particolari ma tuttavia grazie ai costanti aggiornamenti firmware e dell’applicazione Ewelink sono presenti i timer di programmazione per l’accensione/spegnimento dei dispositivi oppure la “durata della variazione” che va a sostituire la vecchia funzione di inching. La vecchia funziona prevedeva di switchare manualmente tra le funzioni smontanto la scheda e posizionando lo switch nella posizione corretta, cosa alquanto scomoda per chi necessita di cambiare regolarmente le tempistiche. Ora è possibile programmare tutto via software come vi mostriamo nell’immagine qui sotto:

Una volta abilitato il canale su cui operare è possibile scegliere per quanto tempo la luce o il dispositivo deve rimanere acceso prima di spegnersi automaticamente. Il tempo minimo è pari a 0,5 secondi (0 secondi è inutilizzabile) e il massimo che si può scegliere è di 59 minuti e 59,5 secondi, ottima notizia in quanto prima con la vecchia funzione il tempo massimo era di 16 secondi al massimo.


Software

Come ultimo punto di questa recensione tratteremo il software di gestione del termostato ovvero l’app di Ewelink. La procedura di configurazione sembra essere macchinosa la prima volta ma una volta imparata è facile, veloce ed efficace. Basandosi sul collegamento wifi e la propria geolocalizzazione scansiona i dispositivi nelle vicinanze (che hanno attiva la modalità di ricerca) e permette di configurarli aggiungendoli al proprio account e collegandoli al proprio wifi. Da quest’app è possibile programmare con un timer l’accesione e/o lo spegnimento dei dispositivi oltre al semplice controllo remoto dello stato del dispositivo (on/off). Nel caso di sensori particolari come quello di presenza di fumo o acqua invia una notifica. E’ possibile programmare le scene ovvero delle azioni da svolgere al verificarsi di un evento. Esempio all’accensione della luce in salotto si accende anche quella in cucina, tutto questo è possibile configurarlo dall’app tramite l’apposta funzione.

Questa scheda si integra totalmente con Google Home e/o Alexa in quanto semplicemente aggiungendo l’account Ewelink dall’applicazione di gestione di Google home verranno aggiunti tutti i dispositivi collegati a Ewelink. In questo modo è possibile chiedere all’assistente di accendere, spegnere o programmare l’accensione dei propri dispositivi.


Prezzo

E’ giunto il momento di parlare del prezzo di questo fantastica scheda. Come per gli altri dispositivi di casa Sonoff il prezzo varia un sacco in base agli store scelti, partiamo da 23,99€ su Amazon serviti con la spedizione prime ai 17€ su Aliexpress. Prendendo Amazon possiamo dire che il prezzo per questo scheda è un po’ elevato anche poichè con pochi euro in più si acquista la versione migliorata che comprende un sacco di funzioni in più


Sintesi

Ecco un breve riepilogo di quanto detto nella recensione riassumendo i punti di forza e funzionalità che questo termostato ci offre ma anche i punti dove andrebbe migliorato oppure è carente.


  1. Facilità di configurazione
  2. E’ possibile monitorare in qualsiasi momento gli stati della scheda sui vari canali
  3. Morsetti per i cavi comodissimi, senza viti
  4. Guide din presenti per l’installazione nei quadri elettrici
  5. Possibilità di configurare un timer
  6. Tasti per l’accensione manuale dei singoli canali
  7. Possibilità di avere diverse funzioni attive allo stesso tempo (un tasto temporizzato e l’altro no)
  8. Firmware custom installabili

  1. Lingua italiana assente nel libretto delle istruzioni (presenti solo inglese e cinese)
  2. Necessita di una rete Wifi 2,4Ghz, non supporta il 5Ghz
  3. Per il comando manuale è necessario il tasto sulla scheda, non è possibile aggiungere un pulsante esterno se non con modifiche hardware.
  4. Prezzo elevato rispetto alla versione migliorata (differenza di 5€)

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